L'organizzazione è indispensabile, sia nei confronti del servizio, sia nei confronti dei ragazzi.
Nei confronti del servizio:
·garantire la presenza a tutte le Messe prefestive e festive;
·garantire fin dove è possibile un'assistenza ai funerali , ai matrimoni, ai battesimi;
· garantire fin dove è possibile il servizio della Messa feriale;
· ci sono poi le celebrazioni particolari in tempi particolari: Vespri, Adorazioni Eucaristiche, processioni, Messe del mese di Maggio, ....
Nei confronti dei ragazzi:
· far rilevare scadenze importanti;
· rotazione dei ruoli ;
· distribuzione degli impegni.
Un buon gruppo ministranti dovrebbe ritrovarsi con una certa periodicità (ogni settimana per esempi o ogni quindici giorni...)
Senza questo minimo di incontri si condanna il gruppo all'approssimazione e allo sbando.
Si dovrebbe sempre prendere nota delle presenze per poi comunicare agli assenti il programma settimanale. Si dovrà stilare la tabella degli impegni, sentita la reale disponibilità dei ministranti presenti (ci sono settimane in cui qualcuno non può per vari motivi, c'è chi si ammala, ecc.) e poi esporla nell'apposita bacheca in sacrestia o dintorni.
Qui ci vuole inventiva ed esperienza:
sarebbe utile sentire come i diversi gruppi sanno organizzare turni e appuntamenti
Ci sono quelli che suddividono i ministranti in gruppi e poi studiano un sistema ciclico a rotazione che vale per tutto l'anno. Ogni gruppo ha poi il suo responsabile che è pronto ad avvisare per eventuali variazioni o urgenze.
Ci sono quelli che stilano ogni volta il calendario settimanale o quindicinale degli impegni.
Ci sono quelli che hanno anche messo in atto una catena telefonica come sistema veloce per avvisare tutti in caso di necessità.
Ci sono quelli che mettono lì una tabella dove ciascuno si segna spontaneamente.
Ci sono quelli che lasciano tutto alla provvidenza...