Rito della Cresima Archivio Servizio

Cos’è

La Cresima è il sacramento che rinnova il dono dello Spirito Santo grazie al quale noi credenti diventiamo capaci di rendere testimonianza al Signore Risorto e di confermare personalmente le promesse fatte dai nostri genitori, durante il Battesimo, al posto nostro. Il termine deriva dal greco , che significa olio, unzione. Infatti questo sacramento si riceve con l’imposizione delle mani da parte del Vescovo e con l’unzione con il Crisma.

 Cosa bisogna preparare

In sacrestia: tutto come per la celebrazione della Messa; stola e casula sono rosse.

In presbiterio: sulla credenza: tutto il necessario per la Messa, due bacinelle: una con sapone e limone per sgrassare le mani dopo l’unzione con il Crisma e una per la purificazione del sacerdote; due asciugamani : uno per asciugare le mani dopo l’unzione e l’altro per la purificazione del sacerdote; sulla credenza va preparato anche un piccolo vassoio con del cotone per asciugare la fronte di quanti sono stati cresimati.

Come si struttura la celebrazione e come si serve

Processione, riti iniziali e Liturgia della Parola: la celebrazione si svolge regolarmente fino all’omelia. Se è presente il Vescovo o un suo sostituto, bisogna provvedere che ci siano i due ministranti che portano la mitra e il pastorale. Alla fine del Vangelo vengono chiamati uno ad uno quanti devono ricevere la Cresima.

Liturgia del sacramento: terminata l’omelia i ragazzi rinnovano le promesse battesimali e il Vescovo impone loro le mani; i ministranti preparano il vassoio con il cotone; conclusa l’imposizione delle mani, il Vescovo procede all’unzione col crisma. Ogni volta che qualcuno è stato unto con il crisma si porta davanti ad un ministrante che ne asciuga la fronte con del cotone. Terminata l’unzione di tutte le persone è necessario lavare le mani al Vescovo: due ministranti portano brocca, bacinella, piattino con sapone e limone, asciugamano.

Liturgia Eucaristica, riti di conclusione: come nella Messa domenicale.


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